Il notevole patrimonio di documentazione sulla famiglia Tasso è da qualche anno oggetto di studio e valorizzazione. A tale scopo nel 1991 è sorto al Cornello, per iniziativa del comune di Camerata Cornello e dell’Amministrazione provinciale, il Museo dei Tasso e della Storia postale, che si avvale del patrocinio del Ministero delle Poste e della collaborazione dell'Associazione per lo Studio della Storia Postale di Padova. Il Museo è distribuito in due diversi immobili: uno raccoglie documenti relativi ai Tasso del Cornello e delle contrade vicine e più in generale alla storia del borgo, l’altro offre alla visione del pubblico il vasto repertorio documentario sul casato dei Tasso nella specifica attività postale con le vicende che si svolsero a dimensione europea dalla fine del secolo XIII alla metà del secolo XIX: in tutto circa 300 documenti, tra lettere, mappe dei percorsi postali, manifesti e libri antichi.
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Lo Stemma dei Tasso
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Il Museo dei Tasso e della Storia postale
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Una sezione riguarda inoltre la storia delle comunicazioni dopo l’età delle poste tassiane; tale aspetto del Museo si giova della collaborazione del Ministero delle Poste che ha aderito alla proposta di mettere a disposizione del Museo parte del cospicuo materiale che si trova presso il Museo della Storia postale di Roma. Le aree espositive sono completate da una sala di proiezione dei sussidi audiovisivi e da una notevole raccolta bibliografica sulla storia delle poste e della famiglia Tasso.
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| Ritratti di Torquato e Bernardo Tasso in una sala del Museo |
Antiche cassette per le lettere |
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Il Museo promuove inoltre la pubblicazione di studi su personaggi e rami del casato, affermatisi oltre che in campo postale, in settori della vita religiosa, culturale ed economica. Interessanti rapporti di collaborazione sono stati allacciati con la famiglia Thurn und Taxis, che amministra a Regensburg un prestigioso Museo sull’attività dei “mastri di posta”. Questa attiva collaborazione culturale tra il ramo principesco dei Tasso e il loro paese d’origine ha consentito di disporre a vario titolo di parte del materiale che si trova nella città tedesca.
(Tarcisio Bottani, responsabile dei servizi educativi del Museo dei Tasso e della Storia Postale).