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Attività del Museo dei Tasso
29 dicembre 2007 - INAUGURAZIONE MOSTRA DIDATTICA DOCUMENTARIA “Da Bergamo all’Europa. Le vie storiche Mercatorum e Priula” e presentazione VOLUME dallo - stesso titolo “DA BERGAMO ALL’EUROPA. Le vie storiche Mercatorum e Priula” è il titolo di una mostra e di una pubblicazione curate dal Museo dei Tasso e della Storia Postale di Camerata Cornello. La mostra, allestita nella Sala Mercatorum sotto i portici del Cornello dei Tasso, si inaugura sabato 29 dicembre alle ore 11.00 e la pubblicazione, curata da Tarcisio Bottani e Wanda Taufer ed edita dalla Corponove di Bergamo, viene presentata contestualmente all’apertura della mostra. L’iniziativa si è posta l’obiettivo di organizzare in forma unitaria e sintetica, ma il più possibile completa, la considerevole mole di contributi di carattere storico, scientifico e descrittivo dedicati all’argomento, fornendo inoltre elementi documentari inediti. Vengono puntualizzate alcune problematiche inerenti all’origine e alla dislocazione delle principali strade esistenti già nel medioevo, ne viene seguita l’evoluzione nei secoli, illustrato il ruolo da esse svolto nei collegamenti tra la città, la Valle Brembana e le terre d’oltralpe e sottolineato il contributo non trascurabile fornito allo sviluppo delle comunità locali. Mostra e libro propongono anche una breve rassegna delle vie di accesso da Bergamo alla Valle Brembana attive prima della costruzione della Priula e alternative o complementari alla più nota Via Mercatorum. Si trattava di mulattiere o addirittura dei semplici sentieri, che si inoltravano nella valle seguendo a ritroso il corso del Brembo sulle due sponde e superando non senza difficoltà gli impervi ostacoli rappresentati dagli strapiombi della Botta, dalle strettoie di Sedrina, dai “serrati” del Cornello e da diversi altri luoghi di non agevole accesso. Dalla mostra e dallo studio che la correda, emerge che la Via Mercatorum che non si presentava come un tracciato unico e ben definito, ma piuttosto come un insieme di strade che mettevano in comunicazione le valli Seriana e Brembana, tagliando orizzontalmente la Val Serina e raggiungendo il Cornello, da dove la strada, ridotta ad un unico tracciato, si dirigeva verso il culmine delle Orobie, quindi scendeva in Valtellina e proseguiva per le terre dei Grigioni. Relativamente alla Strada Priula, ne viene evidenziata la portata per le comunicazioni tra i territori della Repubblica di Venezia e quelli dei Grigioni, e quindi tra Bergamo e l’Europa, e l’importanza per il progresso economico e sociale delle comunità brembane, senza tuttavia tacerne i limiti e i problemi derivanti da condizioni ambientali e strutturali non favorevoli. L’analisi della viabilità è completata dalla presentazione di una serie di schede di carattere documentario e testimoniale e da altre che illustrano vari luoghi di notevole interesse storico e culturale situati nelle aree di passaggio delle antiche strade, luoghi in cui si condensano alcuni degli aspetti più significativi e peculiari della storia brembana. Mostra e pubblicazione sono corredate da una serie di immagini che, oltre a completarne la descrizione, intendono essere uno strumento di stimolo per la riscoperta e la conoscenza dei luoghi descritti e quindi un invito a percorrere, ove ancora fruibili, le vie storiche. Con l’auspicio che si arrivi al pieno recupero e alla valorizzazione di tutti i numerosi tratti che sono sopravvissuti ai colpi del progresso. La mostra, che rimarrà aperta fino al 15 settembre 2008, sarà visitabile nei seguenti orari: da mercoledì a sabato: ore 14.00-17.00 domenica: ore 10.00-12.00 e 14.00-18.00 Saranno possibili visite guidate anche al mattino per le scolaresche e i gruppi e si potranno inoltre compiere visite guidate al borgo del Cornello e al Museo dei Tasso e della Storia Postale e percorrere l’itinerario guidato dal Cornello dei Tasso alla “Casa di Arlecchino” di Oneta lungo la Via Mercatorum. ![]() 29/12/07 giorno dell’inaugurazione della mostra, foto di P. Gritti. (www.pieroweb.com) Il Museo dei Tasso e della Storia Postale ottiene il Riconoscimento della Regione Lombardia 10 dicembre 2007 Il Museo dei Tasso e della Storia Postale di Camerata Cornello ha ottenuto il riconoscimento della Regione Lombardia nell’ambito del secondo provvedimento di accreditamento dei Musei e delle raccolte museali lombarde. Questo è un premio agli sforzi ed al lavoro svolto negli ultimi anni da tutti quelli che si sono dedicati con passione e spirito di sincera collaborazione a dare al Museo del Cornello la giusta e meritata valorizzazione. Ricordiamo, tra le altre iniziative di cui si è reso protagonista il Museo, le importanti donazioni da parte di eminenti studiosi di Storia Postale, noti al pubblico internazionale. Il giorno 10 dicembre è stato consegnato ai Musei che hanno ricevuto tale riconoscimento il diploma di accreditamento della Regione. Lo sforzo del Museo sarà adesso quello di continuare il percorso intrapreso di crescita e miglioramento con rinnovato slancio e costante impegno 9 settembre 2007 - UNA GIORNATA TASSIANA PER DUE IMPORTANTI DONAZIONI Il Museo dei Tasso e della Storia Postale ha avuto la fortuna e l’onore, negli ultimi mesi, di acquisire dei bellissimi ed importanti documenti postali che hanno notevolmente arricchito le raccolte del Museo stesso. Si tratta di alcune donazioni veramente significative, ed in particolare quelle provenienti da due collezionisti e studiosi della storia postale, soprattutto antica, quali Paolo Vollmeier e James Ven der Linden. Il primo, Paolo Vollmeier di Lugano, Svizzera, è universalmente noto per gli studi della prefilatelia italiana, cui ha dedicato gran parte della sua vita scrivendo su questa avvincente materia moltissimi articoli pubblicati in Italia e all’estero e importanti volumi e cataloghi che ancor oggi accompagnano gli appassionati come guide sicure. Il secondo, James Van der Linden di Baelen, Belgio, è altrettanto studioso di fama mondiale per i suoi studi sulla prefilatelia in genere, ed in particolare sui transiti postali attraverso l’Europa, ai quali ha dedicato una guida importantissima che costituisce un punto di riferimento mondiale. Ebbene, divenuti entrambi fedeli amici del Museo del Cornello dopo una visita coinvolgente, essi hanno voluto dare il loro importante contributo effettuando la donazione di documenti postali veramente di grande livello. Una serie di lettere risalenti al cinque-sei-settecento riferite a percorsi postali gestiti dai Tasso, e dai discendenti Principi Thurn und Taxis, è il nucleo centrale della donazione Vollmeier, cui si aggiunge un insieme di documenti e manifesti di carattere postale dei vari territori italiani risalenti al XIX secolo. ![]() Foto di gruppo degli studiosi di storia postale partecipanti alla Giornata Tassiana James Van der Linden, invece, ha voluto impreziosire il Museo col dono di due magnifiche ed importantissime pergamene: la prima con data 17 luglio 1677 da Bruxelles, è l’atto di nomina del Mastro di Posta Imperiale di Liegi a firma di Eugenio Alessandro Principe di Thurn und Taxis, e la seconda è l’atto di nomina del Mastro di Posta Imperiale di Liegi datato da Vienna 30 marzo 1740, a firma di Alessandro Ferdinando Principe di Thurn und Taxis. A questi documenti, si aggiungono alcune lettere di percorsi tassiani del XVIII secolo e la copia fotografica dell’ “atto di nascita della Posta Europea”, cioè l’investitura di Francesco Tasso da parte di Filippo II, a Maestro Generale e Capitano di Posta. ![]() autori di importanti donazioni al Museo dei Tasso Per ringraziare degnamente i donatori, la direzione del Museo ha voluto organizzare una Giornata Tassiana che fosse degna cornice. La Giornata, svoltasi domenica 9 settembre, ha visto l’arrivo di un pubblico veramente numeroso, superiore alle attese: molti gli associati dell’Associazione per lo Studio della Storia Postale di Padova, che da alcuni anni è fedele collaboratrice del Museo. Il programma verteva nella presentazione delle donazioni, e non è stata dimenticata quella di Michael Amplatz, anch’esso collezionista e studioso belga, composta di quattro stemmi dei Tasso di disegno diverso e di un libro ottocentesco di tema tassiano, ed è stato completato con la visita guidata del Borgo e del Museo e con la passeggiata pomeridiana dal Cornello ad Oneta, altro Borgo medievale bellissimo, anch’esso posto lungo il tracciato dell’antichissima Via Mercatorum che attraversava la patria dei Tasso. Il vicesindaco ed animatore del Museo, Gianfranco Lazzarini, ha ricordato inoltre il prossimo allestimento della Mostra “Le vie storiche della Val Brembana”, che rivivrà il clima postale e commerciale di queste antiche vie presentando documenti e materiali del massimo interesse, finora mai esposti. Nel corso dell’anno 2006 il Museo dei Tasso e della Storia Postale ha dato vita a una serie di iniziative di particolare rilievo culturale. * MOSTRA “MANIFESTI E POSTA: ULTIME ACQUISIZIONI DEL MUSEO” Sabato 2 dicembre 2006, presso la “Sala Mercatorum” del Cornello dei Tasso, avrà luogo l’inaugurazione della mostra “MANIFESTI E POSTA: ULTIME ACQUISIZIONI DEL MUSEO”, realizzata dal Museo e dedicata alle recenti interessantissime acquisizioni effettuate dal Museo relative a un corpus di manifesti postali italiani che costituiscono il primo nucleo di una raccolta-base per future ricerche da parte di studenti e studiosi. La mostra si aprirà alle ore 11.00 con l’intervento dei componenti del Consiglio d’Amministrazione del Museo, del Direttore-Conservatore dottor Adriano Cattani e del responsabile dei Servizi Educativi prof. Tarcisio Bottani. * OPUSCOLO ILLUSTRATIVO SUL CORNELLO DEI TASSO E’ stato pubblicato, a cura del Museo, l’opuscolo illustrativo del borgo del Cornello intitolato CORNELLO DEI TASSO, TRA I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA. L’opuscolo, redatto dal responsabile dei Servizi Educativi del Museo, prof. Tarcisio Bottani, è corredato dalle fotografie degli aspetti più interessanti del borgo e illustra in modo succinto, ma efficace, tutti gli aspetti caratteristici del Cornello: l’evoluzione storico-architettonica; le vicende dalla Famiglia Tasso e dei suoi principali esponenti nel campo letterario e postale; il Museo dei Tasso e della Storia Postale; la chiesa romanica con il suo ciclo di affreschi; gli itinerari didattici e delle visite guidate che hanno per meta la Casa di Arlecchino di Oneta, lungo la “Via Mercatorum” e le antiche dimore dei Tasso. Una serie di dati informativi sugli orari e i recapiti del Museo completano l’opuscolo che costituirà un utile vademecum per i visitatori del Cornello e per le scolaresche. * In occasione dell’apertura della nuova ala del Museo, avvenuta il 1° luglio, è stata inaugurata, in collaborazione con l’Associazione per lo Studio della Storia Postale di Padova e l’Associazione di Storia Postale del Friuli e della Venezia Giulia di Trieste, la mostra sul tema LA SANITA’ NELLA STORIA, ILLUSTRATA DAI DOCUMENTI POSTALI con annullo postale speciale. La mostra, allestita nei locali espositivi che si affacciano sulla via porticata, si è chiuda il 10 settembre e ha riscosso un lusinghiero successi di partecipazione da parte di studiosi e di gente comune. * Sono in fase avanzata le ricerche, condotte prevalentemente presso gli Archivi di Stato di Milano e Bergamo, relative all’attività postale di Simone Tasso, uno dei quattro nipoti di Francesco e con lui organizzatori, nel Cinquecento, del servizio postale dell’impero. Simone fu per oltre trent’anni mastro generale delle poste dello stato di Milano sotto il governo di Carlo V e Filippo II. Le ricerche sono finalizzate alla redazione di un volume dal titolo SIMONE TASSO E LA POSTA DI MILANO NEL RINASCIMENTO, che sarà edito, nel prossimo anno a cura del Museo. * E’ in fase conclusiva il lavoro di trascrizione dei DOCUMENTI TASSIANI dell’Archivio del Departiment du Nord di Lilla. Si tratta di un centinaio di unità archivistiche, per lo più in pergamena, la cui riproduzione fotografica è stata acquisita nel 2005 dal Museo dei Tasso. I documenti, datati tra la fine del Quattrocento e la fine del Cinquecento, sono relativi alla fase organizzativa dei servizi postali da parte dei Tasso per conto degli imperatori Massimiliano I e Carlo V, nel Tirolo, nelle Fiandre, in Germania e in Spagna e allo sviluppo della posta tassiana nei decenni successivi. * Nel corso dell’anno scolastico 2005/06 le Banche di Credito Cooperativo della Provincia di Bergamo, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Bergamo e dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, con la collaborazione del Museo dei Tasso e della Storia Postale, hanno indetto un concorso sul tema SPIRITO IMPRENDITORIALE ED INNOVAZIONE NELLA TERRA BERGAMASCA: LA STORIA DEI TASSO che ha avuto l’adesione di quasi 10.000 alunni delle classi seconde delle scuole medie bergamasche. L'originale progetto didattico, nato per educare e allo stesso tempo divertire comunicando alle nuove generazioni lo spirito e l'etica lavorativa bergamasca attraverso la figura esemplare della famiglia brembana dei Tasso di Cornello, si è concluso martedì 23 maggio 2006 presso l'Auditorium di Bergamo con la cerimonia di premiazione dei vincitori delle tre sezioni in cui era articolata iniziativa. |
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